Conservation Funds: TORINO

Risorse e opere da salvare a Torino


Torino è una delle capitali del nord Italia, la sua storia è antichissima e questo è rispecchiato dalla quantità incredibili di edifici, monumenti e chiese che si possono visitare all'interno del perimetro di questa città. La Mole Antonelliana, è probabilmente il vero simbolo della bellissima città di Torino, e deve il suo nome all'architetto di Novara Alessandro Antonelli che disegnò e costruì tra il 1863 e il 1889. La costruzione ebbe una storia travagliata sia sul piano finanziario sia riguardo alle polemiche sulla sua effettiva stabilità. Il progetto originale era un mix tra la cultura neoclassica dell'architetto e la tradizione del luogo legata al barocco.

Alla sommità della struttura abbiamo una cupola con pianta quadrata sulla sommità della quale si staglia una sottile guglia. Le Porte Palatine segnano l'antica origine cittadine di Augusta Taurinorum, e sono i resti dell'antica fortezza medioevale chiamata il Palatium (una volta destinato alla diffusione di annunci a Torino e dintorni), si affacciano verso il centro della città e Piazza del Duomo, nei pressi del mercato di Porta Palazzo e vicino all'importante Museo di Antichità.

A fianco di via XX Settembre ci sono i resti del Teatro Romano Antico, La Basilica di Superga è stata eretta sulla collina omonima, dalla quale è possibile vedere dei panorami straordinari trovandosi in uno dei punti più alti dell'area. Il luogo fù la scelta del Duca Vittorio Amedeo II di Savoia, e fù eretta in onore della Vergine Maria dopo la vittoria sui francesi nel 1704.

L'onore della costruzione di questa Basilica è da attribuire a Filippo Juvarra. Palazzo Madama è situato al centro di Piazza Castello, è una residenza-museo che attesta la storia di oltre 2 millenni dalla città di Torino, infatti in questa struttura sono compresi le torri di Porta Pretoria di epoca romana, l'antico castello di Ludovico d'Acaja (quattrocentesco), e la facciata che è visibile da via Garibaldi, un salone ed un atrio monumentali che sono stati aggiunti nel 1721 dalle idee di Filippo Juvarra.

Dopo che l'utilità difensiva del palazzo era svanita, divenne l'elegante Palazzo dedicato alle "madame" reali, infatti prima Cristina di Francia e poco dopo Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours che fù moglie di Carlo Emanuele II vissero in queste stanze splendide.


*Obbligatorio

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