Prefabbricati e Regolemantazione


Le strutture prefabbricate possono avere, tra i vari materiali di costruzione, anche la presenza di amianto. L’amianto è stato utilizzato alla metà del novecento per la sua proprietà isolante e di resistenza al fuoco. Nel 1993 l’Unione Europea ha vietato il suo utilizzo e quindi attualmente è un materiale presente solo in edifici non recenti. Il materiale può essere presente nelle coperture, nei pannelli isolanti, negli intonaci e nei pannelli fono isolanti. Si tratta di un materiale cancerogeno che provoca infiammazione e può causare carcinomi ai polmoni.

La rimozione richiede cautela in quanto opere di demolizione, di abbattimento, di distacco pannelli possono produrre la dispersione di fibre nell’aria. Lo smaltimento del materiale deve essere effettuato presso una discarica autorizzata. Possono esserci fattori di rischio per le condizioni di salute derivanti dalla presenza di sostanze disperse nell’aria, di tipo nocivo. Essere esposti per un certo periodo di tempo, il fatto che l’ambiente non sia ventilato, la tipologia di persona presente nell’abitazione (stato salute, età) possono essere scatenanti di situazioni di malessere. Sono elementi che vanno valutati attenzione nello studio delle planimetrie catastali.

Il gas formaldeide è uno degli inquinanti che può essere rilasciato in un’abitazione, soprattutto nelle case prefabbricate. Ad esempio può essere presente nei collanti per prodotti cartacei e nei materiali per isolamento in edilizia, come i pannelli in fibre minerali. Il periodo di rilascio del gas può essere di anni. La concentrazione è superiore in seguito a interventi edilizi.

Questo gas è una fra le cause della “sindrome da edificio malato”. Una temperatura più elevata, un ambiente umido, una scarsa ventilazione degli ambienti provoca una maggiore concentrazione del prodotto. Le conseguenze a livello fisico sono: irritazione della cute, delle mucose e allergia ai bronchi. La riduzione della concentrazione è attuabile grazie a una maggiore aerazione. Le piante da appartamento sono un’ottima protezione e riducono la presenza di formaldeide. Un altro strumento è rappresentato da condizionatori d’aria o deumidificatori per una migliore ventilazione.

La scelta delle pitture è importante, visto che possono rilasciare il gas. Ci sono in commercio alcune pitture naturali che non hanno emissione di formaldeide. Occorre utilizzare materiali da costruzione che non abbiano emissioni del gas. Nel caso di materiali già presenti, il tempo è l’unica soluzione, in quanto maggiore è il tempo di presenza, minore è il rilascio. Una casa prefabbricata in legno naturale rappresenta una buona soluzione per evitare la possibilità di esalazioni tossiche e ha minori probabilità di causare malattie legate alla “sindrome da edificio malato”.


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